"Il primo amore non si scorda mai"...cosi recita il detto, ed è cosi che vanno le cose. Non ho mai rinnegato la banda CB, in particolare l'attività DX, e mai potrò farlo, soprattutto ora che anche mio figlio sta facendo gavetta, proprio negli 11 metri, in attesa del conseguimento della patente Ham.
In seguito alla ripresa dell'attività ho scoperto il piacere di fare radio all'aria aperta, sensazione che viene poi enfatizzata dalla presenza di mio figlio che difficilmente rifiuta l'invito, specialmente nei mesi più caldi ed idonei e quando non ha impegni scolastici. Per questo ci siamo concentrati maggiormente sugli undici metri che oltretutto oggi sono piuttosto garniti di eventi dedicati al mobile/portatile.
Nelle foto allegate vedete il supporto sottoruota che mi sono costruito, la sua funzione è ovvia e scontata. Il moncone arancione in tubo PVC serve, al bisogno, per ospitare il mast spiderbeam in vetroresina.
Queste sono alcune delle antenne che utilizziamo nelle attività outdoor, antenne che ovviamente sono state scelte e costruite in virtù della loro praticità e rapidità di trasporto e montaggio. Due monoelemento in configurazione Delta Loop con angolo alla base di 37°, una è filare e viene sorretta da un palo in vetroresina Spiderbeam l'altra è una classica delta in allumio e cavo elettrico. In ultimo la Proskypper, direttiva a "tre elementi". La rotazione delle antenne viene ovviamente effettuata a mano tramite il palo di sostegno.
...e c'è anche qualche contest, si contano nelle dita di una mano o poco di piu; quelli veramente degni di nota sono due, il CQ World Wide 11 metri ed il Nazionale del Gruppo Radio Italia A.T.
Le immagini si riferiscono al Nazionale A.T. che si svolge nel mese di Giugno di ogni anno, queste sono del 2025, edizione che peraltro abbiamo vinto come stazione multioperatore singolo trasmettitore.
La mole di partecipanti non è certo paragonabile alle bande ham tuttavia queste attività rimangono un ottima palestra per i contester del futuro.